“Becoming a dead person” e “Bodies in Ruins” nella Giornata del Contemporaneo

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La Vie des Amies: “Becoming a dead person” 13-14 ottobre 2018

In occasione della Giornata del Contemporaneo “La Vie des Amies “ presentano il loro ultimo video “Becoming a dead person”.

Quest’anno “le amiche” diventano una persona morta.

Il collettivo artistico“La Vie des Amies “è un organismo sociale fluido e aperto, in cui le artiste che lo costituiscono cambiano continuamente a seconda di uno “score” (istruzioni) che muta ogni anno.

L’operazione svolta  dalle “amiche”, attive in vari paesi europei su contenuti sociali e in particolare sui temi del femminismo, consiste nella realizzazione simultanea di frammenti filmici in luoghi diversi. L’obiettivo è quello di recuperare lo spazio urbano e la quotidianità della vita attraverso un rituale cinematografico collettivo. Catturando i modi di esistenza di un gruppo contingente (le “amiche”), la gerarchia della telecamera si interrompe  per testare un altro tipo di comunità, quella dell’amicizia. Il prodotto finale è un’opera filmica autoprodotta, realizzata collettivamente.

“Quando scese la sera del primo giorno di battaglia, avvenne che in molti luoghi di Parigi, indipendentemente e nello stesso tempo, si sparasse contro gli orologi delle torri.”
Walter Benjamin
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Graffiti Zero/Warriors: le immagini

 

 

 

 

 

 

 

Foto: Federica Tafuro


6 e 7 ottobre “Le Personali di Graffiti Zero — Warios”

L’obiettivo del Festival è promuovere i nuovi linguaggi artistici contemporanei per restituirli a una visione pubblica e comune attraverso una serie di appuntamenti all’interno della Galleria che hanno avuto inizio a marzo 2017 e che continuano a ripetersi ancora oggi.

La scena romana dei graffiti anni ’90 inizio 2000 è quello che accomuna gli artisti presentati al festival. Ieri visti come vandali in preda a turbe giovanili. Oggi veri e propri talenti che continuano a “lasciare il segno” nella città di Roma e non solo.

Protagonista di questo VII° appuntamento è Warios, noto graffiti-writer attivo a Roma dal 1998 nella crew VT ora artista visivo apprezzato a livello internazionale.

Filo conduttore di questa personale sarà la lettera, vero oggetto della ricerca artistica di Warios. Dallo spray alle tinte usate con maestria sul muro mediante pennelli e rulli delle più svariate dimensioni, ripercorreremo la sua storia a partire dagli esordi nella scena del writing capitolino passando per tutto il processo creativo che lo ha portato ad essere uno tra i più stimati autori di calligraffiti al mondo. 

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Attraversamenti Multipli 2018

Anche quest’anno Garage Zero collaborerà ad Attraversamenti Multipli, il Festival organizzato e promosso da Margine Operativo, giunto alla sua diciottesima edizione. Il Festival si svolgerà nella piazza di Largo Spartaco dal 15 al 29 settembre e attraverserà vari luoghi e spazi del quartiere Quadraro fra cui Garage Zero. Cliccando sul seguente link potete trovare il programma completo dell’evento:

https://www.facebook.com/events/904639766404751/

 

 


Beautiful Borders – un evento performativo di Margine Operativo

BEAUTIFUL BORDERS è un evento performativo sullo sconfinamento creato da Margine Operativo in collaborazione con GarageZero

*PROGRAMMA* – * VEN. 25 MAGGIO *

Ore 20.30 APERICENA

Ore 21
VITA DA ARTISTI
Conferenza/Performance sulla condizione dei lavoratori dello spettacolo

ideazione Alessandra Ferraro e Pako Graziani
drammaturgia e regia Pako Graziani
con Tiziano Panici
sound designer Dario Salvagnini
produzione Margine Operativo
coproduzione ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI

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Garage Zero si tinge di Wiola-mercoledì 23 Maggio ore 18.30

Graffiti Zero organizza un incontro presso la Galleria d’Arte Contemporanea GarageZero con gli esponenti di Wiola Viola, collettivo di artisti-attivisti di Milano che, per la prima volta a Roma, ci riporteranno la loro esperienza assieme a quella di alcuni tra gli esponenti più noti dell’urban art capitolina.

Tema dell’incontro è la funzione dell’arte urbana, partendo dal rifiuto della reclusione prevista per chi “imbratta” come scritto nell’art. 639 del codice penale. Codice che trova le sue origini nella prima stesura del codice Rocco del 1930, nato per punire le affissioni abusive, ma che poi ha assorbito tutte le nuove istanze dettate dalla modernità.

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